SI PARLA DI NOI

“Contratto di Fiume Tevere da Castel Giubileo alla foce” verso il 1° Piano Triennale di Azione

“Contratto di Fiume Tevere da Castel Giubileo alla foce” verso il 1° Piano Triennale di Azione

Venerdì 24 maggio dalle ore 10:00 si terrà nella Sala Rome del Macro Asilo di Roma, un Workshop per la costruzione del 1° Piano Triennale di Azione, un insieme di interventi mirati da condividere e realizzare nell’ambito dei lavori della Segreteria Tecnica del “Contratto di Fiume Tevere relativo all’asta fluviale da Castel Giubileo alla foce”.

Continua a leggere

Share
22 Maggio 2019 0 Comments

CONTRATTO DI FIUME TEVERE DA CASTEL GIUBILEO ALLA FOCE: VERSO IL 1 PIANO DI AZIONI

CONTRATTO DI FIUME TEVERE DA CASTEL GIUBILEO ALLA FOCE: VERSO IL 1 PIANO DI AZIONI

Il recupero del bacino fluviale del Tevere nel suo tratto urbano richiede l’aggregazione collaborativa di tutte le forze del territorio, siano esse cittadini attivi, organizzazioni di volontariato e associazioni, imprenditori locali e enti di studio e ricerca. Queste forze, aggregate, devranno lavorare in sinergia con le amministrazioni pubbliche.

Con questo obiettivo nasce il “Contratto di Fiume Tevere relativo all’asta fluviale da Castel Giubileo alla foce” di cui Agenda Tevere Onlus è il promotore, uno strumento condiviso, un patto per il fiume che coinvolge la comunità e le istituzioni nel processo di riqualificazione delle acque e di trasformazione delle sponde in un luogo da vivere in sicurezza.

Il workshop che si terrà il 24 maggio sarà un momento di confronto, nell’ambito dei lavori della Segreteria Tecnica, per la costruzione del  1° Piano Triennale di Azione, un insieme di interventi mirati da condividere e realizzare nell’ambito del “Contratto di Fiume Tevere relativo all’asta fluviale da Castel Giubileo alla foce”.

Continua a leggere

Share
17 Maggio 2019 0 Comments

Contratto di Fiume: costituito il Comitato Inter-Istituzionale

Contratto di Fiume: costituito il Comitato Inter-Istituzionale

Il 9 novembre 2018 a Roma è stato costituito il Comitato Inter-Istituzionale del “Contratto di Fiume del Tevere da Castel Giubileo alla foce”. Inizia così ufficialmente il lavoro delle istituzioni e delle associazioni promotrici per dare nuova vita al fiume Tevere.

Sono membri del Comitato: Agenda Tevere Onlus, Roma Capitale, Fiumicino Comune, Autorità Distretto Italia Centrale, Mibac, Capitaneria di Porto, Roma Città Metropolitana, Legambiente Onlus, LabGov – LABoratorio per la GOVernance della città come un bene comune, Ordine Architetti di Roma, INU, Marevivo Italia e i Municipi di Roma Capitale.

Parte anche il lavoro della Segreteria Tecnica del Contratto di Fiume con le università, il CNR, Acea e le associazioni promotrici per arrivare in tempi brevi al primo Piano di azione triennale.

Il Contratto di Fiume rappresenta uno strumento fondamentale per la governance di un bene comune come il Tevere. L’obiettivo del Comitato è quello di avviare strategie condivise in grado di valorizzare il territorio fluviale, salvaguardare la qualità delle acque e la biodiversità del fiume e restituire al Tevere un ruolo centrale nella vita della città.

Share
12 Novembre 2018 0 Comments

Marevivo insieme ad Agenda Tevere/Video

Marevivo insieme ad Agenda Tevere/Video

Marevivo è una delle 22 associazioni che hanno deciso di sostenere Agenda Tevere per difendere l’ecosistema fluviale.

Proteggere il mare, conservare la biodiversità e combattere l’inquinamento e la pesca illegale. Sono alcuni degli obiettivi di Marevivo, l’associazione, riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente,, che dal 1985 è impegnata nella salvaguardia del mare.
“Marevivo nasce dalla voglia di proteggere il mare”, spiega il direttore generale Carmen Di Penta. “Ma siamo delle sentinelle a tutto tondo e per questo abbiamo deciso di vivere sul Tevere”. Da una postazione galleggiante sul fiume, allo Scalo De Pinedo, l’associazione difende e valorizza l’ecosistema fluviale e marino.
Marevivo, ci spiega Di Penta, sostiene Agenda Tevere “perché porta avanti il discorso ambiente in maniera seria e consapevole”, e perché “noi tutti dovremmo diventare partner di chi ha voglia di proteggere l’ambiente”.

Share
25 Giugno 2018 0 Comments

Agenda Tevere e Fondazione TIM insieme per la rinascita del fiume

Agenda Tevere e Fondazione TIM insieme per la rinascita del fiume

Il progetto SmarTevere, in collaborazione con la Fondazione TIM,  prevede la raccolta e la classificazione di tutti i dati relativi al tratto urbano del Tevere e la realizzazione di due piattaforme informatiche per la condivisione e la partecipazione dei cittadini

 Il progetto SmarTevere, sviluppato in collaborazione con la Fondazione TIM e con il Prof. Carlo Cellamare, della facoltà d’Ingegneria ambientale della Sapienza di Roma, si propone due obiettivi:

  • raccogliere e classificare tutti i dati di natura ambientale, amministrativa, culturale e sociale nel tratto urbano del Tevere, che confluiranno nel Database Unico Tevere (DUT);
  • sviluppare due piattaforme informatiche: una editoriale sui beni culturali romani nelle vicinanze del fiume e l’altra partecipativa, aperta al contributo attivo della cittadinanza.

Il Database Unico Tevere (DUT) punta a divenire un credibile strumento di governance,  che permetterà un utilizzo immediato ed efficace di informazioni inerenti al Tevere oggi non disponibili o fruibili. Nel DUT sarà per esempio possibile consultare la mappatura dettagliata delle aree ed essere informati su criticità d’impatto per gli utenti quali quelle della pista ciclabile.

Le Piattaforme, una editoriale e una partecipativa, saranno accessibili a tutti tramite il sito web e l’app di Agenda Tevere. La prima fornirà informazioni sull’ambiente urbano, sull’offerta culturale e turistica del territorio e sui servizi nelle aree adiacenti al fiume. La piattaforma partecipativa sarà uno spazio in cui i cittadini potranno proporre e discutere nuove attività e interventi, segnalare criticità (includendo fotografie e annotazioni), e monitore le fasi di attuazione di ogni intervento. Inoltre, gli utenti potranno iscriversi a una banca del tempo e dedicare delle ore a favore dei progetti di riqualificazione del Tevere.

Agenda Tevere è una Onlus costituita nel marzo del 2017 da un gruppo di cittadini romani, con la finalità di restituire il fiume alla città e trasformarlo in un luogo di condivisione sociale, culturale e sportiva.

L’obiettivo strategico di Agenda Tevere è quello di fungere da “catalizzatore di cambiamento” nelle dinamiche tra cittadinanza attiva e istituzioni, evitando gli schemi tradizionali della protesta o della richiesta di fondi ed entrando in un’ottica di assunzione di responsabilità diretta da parte degli stessi cittadini che lo desiderano, di collaborazione e di complementarietà con le istituzioni pubbliche e collaborazione con il mondo delle aziende.

Nel suo primo anno di lavoro, Agenda Tevere ha:

  • Avviato una collaborazione con la Regione Lazio in chiave di presidio territoriale sulle criticità delle sponde, per la migliore pianificazione di interventi quali i lavori di pulizia del Tevere;
  • Attivato formalmente la procedura di Contratto di fiume sull’asta del Tevere da Castel Giubileo alla foce con l’adesione di soggetti pubblici e privati;
  • Instaurato un rapporto sistemico e fattivo con Roma Capitale attraverso l’Ufficio Speciale del Tevere;
  • Avviato iniziative di collaborazione con realtà locali, istituzionali e associative, attive sul territorio;
  • Operato da “facilitatore inter-istituzionale” sul fronte della pista ciclabile, allo scopo di favorire la realizzazione dei 15 km che mancano per congiungere la pista lungo il Tevere a Roma con la rete ciclabile di Fiumicino. Ha inoltre completato il rilevamento delle criticità sulla ciclabile tra GRA Labaro e GRA Mezzocammino.

Fondazione TIM è nata nel 2008 per ascoltare e intercettare i bisogni della comunità, come espressione della strategia di Corporate Social Responsibility del Gruppo Telecom Italia. E’ una fondazione d’impresa che opera sul territorio nazionale italiano e nei territori dove il Gruppo è istituzionalmente presente.

Fondazione TIM è espressione dell’impegno sociale di Telecom Italia, da cui eredita i principi etici fondanti, l’attenzione al territorio, il forte impegno di responsabilità verso la comunità, lo spirito di “innovazione tecnologica” che fa parte del DNA del Gruppo.

Share
11 Giugno 2018 0 Comments

Parco Tevere, restaurata la statua dedicata a Papa Francesco

Parco Tevere, restaurata la statua dedicata a Papa Francesco

Domenica 20 maggio Agenda Tevere con l’Associazione A.EDUC.A. ha aiutato l’artista Dangyong Liu a restaurare l’opera d’arte dedicata a Papa Francesco nel Parco Tevere Magliana.

È tornata a sorridere la statua di Papa Francesco costruita dall’artista cinese Dangyong Liu nel Parco Tevere Magliana. L’opera, realizzata con i tappi di plastica e con materiali di riciclo, era stata inaugurata due anni fa e necessitava di un restauro completo. Agenda Tevere con l’Associazione A.EDUC.A. ha offerto il suo aiuto a Dangyong Liu.

“Quando Papa Francesco si è affacciato dal balcone di San Pietro, ho visto il suo sorriso e ho voluto creare questa statua. Non è solo la mia scultura, ma appartiene a tutti i cittadini che mi hanno aiutato a realizzarla portando i tappi di plastica”, ha detto Dangyong Liu.

Agenda Tevere, insieme alle istituzioni competenti e alle associazioni presenti sul territorio, sta lavorando per riportare il Parco allo stato della sua inaugurazione nel 2014, quando era un luogo d’incontro, di cultura, di svago e di sport.

Leggi il progetto di Agenda Tevere per il PARCO TEVERE

Share
28 Maggio 2018 0 Comments

Parco Tevere, Agenda Tevere incontra cittadini e associazioni /VIDEO

Parco Tevere, Agenda Tevere incontra cittadini e associazioni /VIDEO

Domenica 13 maggio cittadini e associazioni del quartiere Eur e Magliana si sono riuniti al Parco Tevere, un’area verde abbandonata che Agenda Tevere vuole trasformare in un luogo di incontro, sport e cultura.

Rifiuti, erba alta e manutenzione inesistente. Domenica 13 maggio Agenda Tevere, insieme a volontari delle associazioni e ai cittadini del quartiere, ha perlustrato il Parco Tevere, un’area verde nel cuore di due quartieri della Capitale, l’Eur e la Magliana. “È una zona che ha grandissime potenzialità: è l’unico parco fluviale di Roma”, ha spiegato il segretario di Agenda Tevere, Alessandro Ricca, che insieme a Maria Cristina Tullio di Agenda Tevere e a Enrico Olivieri di Una Finestra Laica sul Territorio stanno lavorando ad un progetto di riqualificazione del Parco.

Inaugurato nel 2014 dal Sindaco Ignazio Marino, il Parco Tevere a Magliana era un luogo d’incontro, di cultura, di svago e di sport. La gestione del parco ha funzionato per 2 anni ma, non essendo le istituzioni pubbliche interessate riuscite a trovare un accordo sulla suddivisione dei costi della sua manutenzione, oggi, versa in condizioni precarie. L’obiettivo di Agenda Tevere è quello di trovare un accordo con le istituzioni competenti per riportare il Parco allo stato della sua inaugurazione e garantirne una costante manutenzione. “Stiamo lavorando con i cittadini e con le associazioni, non escludendo nessuno ma cercando di coinvolgere chiunque abbia a cuore il Tevere e la sua città”, ha detto Alessandro Ricca.

Leggi il progetto di Agenda Tevere per il PARCO TEVERE

Share
16 Maggio 2018 0 Comments

Retake Roma insieme ad Agenda Tevere/Video

Retake Roma insieme ad Agenda Tevere/Video

Retake Roma è una delle 22 associazioni che hanno deciso di sostenere Agenda Tevere per restituire al Tevere un ruolo centrale in questa città e contrastare il degrado urbano.

Prendersi cura dei beni comuni della città e ricostruire un senso di comunità. È l’obiettivo di Retake Roma, un movimento di cittadini presente in 35 città italiane e in 85 quartieri della Capitale. Ogni settimana organizza eventi di riqualificazione degli spazi urbani, tutti auto-organizzati dai volontari, progetti educativi e partnership pubblico-private.

Retake Roma, insieme ad altre 21 associazioni, ha deciso di sostenere Agenda Tevere. “Fin dall’inizio non potevamo che essere entusiasti di aderire a un progetto come Agenda Tevere che ci permette di unire risorse, capacità, competenze per creare un percorso di riqualificazione del nostro fiume. Dobbiamo riprenderci il Tevere per renderlo un luogo bello da vivere non solo per una stagione ma per tutto l’anno”, ha spiegato il presidente di Retake Roma Simone Vellucci.

Share
27 Aprile 2018 0 Comments

Un anno di lavoro di Agenda Tevere: le cose fatte e quelle che si stanno facendo

Un anno di lavoro di Agenda Tevere: le cose fatte e quelle che si stanno facendo

Agenda Tevere ha riunito soci, associazioni, cittadini e volontari per discutere insieme sulle attività svolte in un anno di lavoro.

L’impegno di Agenda Tevere non si ferma. Il 16 aprile alla Città dell’Altra Economia di Roma i nostri soci, le associazioni che hanno deciso di sostenerci, volontari e cittadini si sono riuniti per fare il punto sul lavoro svolto in questi mesi. Un’occasione per stare insieme, discutere e confrontarsi sui prossimi passi.

In un anno di attività Agenda Tevere ha cercato di rafforzare il legame tra istituzioni, mondo privato e cittadini per avviare un cambiamento reale e attivare una catena di circuiti virtuosi. Le iscrizioni degli associati sono passate da 43 a 74, tra cui 22 associazioni.

I progetti di Agenda Tevere.

Sono diversi i progetti a cui Agenda Tevere si è dedicata nei 12 mesi trascorsi dalla sua nascita, coinvolgendo associazioni, istituzioni, cittadini e realtà territoriali.

1.Cantiere Isola Tiberina. L’isola Tiberina è la terrazza romana sul fiume, il punto di eccellenza dove scendere al livello dell’acqua del Tevere. L’obiettivo di Agenda Tevere è quello di creare un’ampia banchina utilizzabile per eventi culturali e un collegamento tra le sponde. Al progetto stanno lavorando Allana Marchiori de Sena di Agenda Tevere e Luca Fornari dell’Associazione Isola Tiberina: “L’Isola Tiberina è ricca di storia. 200.000 romani soni nati all’ospedale Fate Bene Fratelli e un milione di persone passano ogni anno dall’isola”, ha detto Fornari durante la riunione di Agenda Tevere. “Stiamo cercando di renderla realmente accessibile a tutti”.

Leggi il progetto completo: TIBERINA 

2. Cantiere Riva de’ Cocci. La Riva de’ Cocci è il punto di contatto tra il fiume Tevere ed il quartiere Testaccio, una zona ricca di storia per la presenza delle Mura Aureliane e di cultura, grazie al polo culturale formato dalla Facoltà di architettura dell’università Roma Tre, dal Macro Testaccio e dall’Accademia delle Belle Arti. L’intera area è in stato di totale abbandono e degrado. Agenda Tevere sta sostenendo le due realtà che operano negli edifici dell’ex Mattatoio che si affacciano sul Lungofiume – il consorzio Città dell’Altra Economia e la cooperativa Villaggio Globale – in un’operazione di riqualificazione della sponda e di presa in carico degli spazi. “Il nostro obiettivo è quello di portare la città sul Tevere”, ha detto Laura Gabriele del Villaggio Globale che si sta occupando del progetto insieme a Francesco Bellardi e Daniele Tricarico di Agenda Tevere e a Andrea Ferrante della Città dell’altra Economia.

Leggi  il progetto completo: RIVA DE’ COCCI

3. Cantiere Parco Tevere. Nel 2014 è stato inaugurato dal Sindaco Ignazio Marino il Parco Tevere a Magliana, un luogo d’incontro, di cultura, di svago e di sport. Nel 2015 il mancato affidamento del piccolo chiosco e l’assenza di un’adeguata manutenzione del parco hanno comportato l’abbandono totale dell’area. L’obiettivo di Agenda Tevere è quello di trovare un accordo con le istituzioni competenti per riportare il Parco allo stato della sua inaugurazione e garantirne una costante manutenzione. “Insieme ad Agenda Tevere possiamo rimettere in piedi il Parco”, ha affermato Enrico Olivieri di Una Finestra Laica sul Territorio che si sta occupando del progetto insieme a Alessandro Ricca e a Maria Cristina Tullio di Agenda Tevere.

Leggi il progetto completo: PARCO TEVERE

4. Cantiere Ponte della Musica. Inaugurato nella sua parte superiore il 31 maggio del 2011, il Ponte della Musica non è mai stato collaudato nell’area sottostante. I grandi spazi pavimentati sono attualmente abbandonati, mentre le aree confinanti, oggetto da anni di un contenzioso legale, versano in uno stato di abbandono. Giusy Rubino per Agenda Tevere, Piergiorgio Bellagamba per Amuse e Stefania Murianni per Cittadinanza Attiva Flaminio stanno lavorando per creare un Parco in 48 h sotto il Ponte e restituire l’area ai cittadini.

Leggi il progetto completo: PONTE DELLA MUSICA

5. Cantiere Marconi. In collaborazione con l’Associazione Due Ruote – Bici Roma, Agenda Tevere ha avviato il Cantiere Marconi per creare un’area d’insegnamento alla mobilità a due ruote. Un progetto portato avanti da Bruna Sdau di Agenda Tevere e da Fausto Bonafaccia dell’Associazione Due Ruote Onlus – Biciroma. Attualmente la zona è diventata una discarica illegale con accampamenti temporanei di persone senza fissa dimora.

Leggi il progetto completo: MARCONI 

Il lavoro con le istituzioni.

Nel 2017 Agenda Tevere ha formalmente attivato la procedura di Contratto di fiume sull’asta del Tevere da Castel Giubileo alla foce, con l’adesione di 28 soggetti pubblici e privati, tra i quali Roma Capitale, Città Metropolitana, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, Capitaneria di Porto, CNR e ACEA.

Inoltre, ha avviato una collaborazione attiva e costante con Roma Capitale attraverso l’Ufficio Speciale del Tevere, nato grazie all’opera di sensibilizzazione condotta da Agenda Tevere nel 2017.

La collaborazione con il mondo accademico e della ricerca.

Agenda Tevere si avvale oggi della collaborazione di docenti e studenti delle università di Roma Tre e de La Sapienza di Roma.

Con la Facoltà d’ingegneria ambientale della Sapienza di Roma, Tevere ha avviato un processo di raccolta di dati relativi alle caratteristiche geomorfologiche, naturalistiche e amministrative delle sponde del Tevere urbano. La mappatura costituisce il primo elemento del Database Unico del Tevere (DUT), con il quale Agenda Tevere conta di sopperire all’attuale frammentazione o incompletezza informativa, e della futura Piattaforma Informatica Integrata sul Tevere (PIIT) con funzionalità informative e partecipative aperta alla cittadinanza romana, che Agenda Tevere conta di completare entro il 2019.

All’incontro del 16 aprile hanno partecipato anche gli studenti dell’università di Dresda in Germania che in questi ultimi mesi hanno elaborato dei progetti di riqualificazione del fiume Tevere.

Con l’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) e Officine Fotografiche, Agenda Tevere ha dato inizio a un lavoro di documentazione fotografica delle sponde del Tevere. “L’ICCD ha un archivio di sei milioni di immagini dell’Italia e del Tevere. Con Agenda Tevere vogliamo creare un osservatorio permanente sul fiume”, ha spiegato durante l’incontro Francesca Fabiani dell’ICCD-MiBACT.

La pista ciclabile.

Il team di Agenda Tevere sta operando da “facilitatore inter-istituzionale” allo scopo di favorire la realizzazione dei 15 km che mancano per congiungere la pista lungo il Tevere a Roma con la rete ciclabile di Fiumicino collegando Roma al mare e l’aeroporto di Fiumicino a Roma in un momento in cui il cicloturismo sta diffondendosi sempre di più in tutto il mondo.

Con il supporto dei “Gatti della Regina” e SalvaCiclisti Roma, Agenda Tevere ha inoltre completato un lavoro di rilevamento delle criticità sulla ciclabile tra GRA Labaro e GRA Mezzocammino.

Le criticità.

Il nostro associato Gianni Russo,di UISP, ha svolto un meticoloso lavoro di ricognizione e rilevamento di criticità predisponendo un report strutturato e aggiornabile sulle condizioni di entrambe le sponde del Tevere nel tratto tra il viadotto della Tangenziale Est e Ponte Marconi. Agenda Tevere ha consegnato il report alla Regione Lazio per dare un contributo di orientamento del piano di lavori di bonifica e pulizia avviato da questo ente.

LEGGI TUTTI I NOSTRI PROGETTI: http://www.agendatevere.org/i-nostri-progetti/

Share
19 Aprile 2018 0 Comments

Buongiorno Regione su Agenda Tevere

Buongiorno Regione su Agenda Tevere
Il 16 febbraio 2018 la trasmissione mattutina “Buongiorno Regione” (RAI3) ha mandato in onda un servizio sul Tevere e sulle attività e gli obiettivi di Agenda Tevere Onlus.
Trovate il servizio al minuto 13:45
Share
19 Febbraio 2018 0 Comments

Contratto di Fiume: avvio della procedura in Campidoglio

Contratto di Fiume: avvio della procedura in Campidoglio

Il 20 dicembre 2017 Agenda Tevere ha organizzato in Campidoglio il primo incontro pubblico per dare avvio alla procedura del Contratto di Fiume.

Agenda Tevere ha riunito in Campidoglio istituzioni, associazioni e cittadini per attivare delle strategie condivise in grado di valorizzare il territorio fluviale, salvaguardare la qualità delle acque e la biodiversità del fiume e restituire al Tevere un ruolo centrale nella vita della città.

Ha partecipato al dibattito anche l’assessore alla Sostenibilità di Roma Capitale Pinuccia Montanari: “Abbiamo firmato il Contratto di Fiume per dare avvio ad una sinergia insieme a tutti gli enti e alle istituzioni. L’evento di oggi è importante per individuare le necessità e urgenze su cui dobbiamo muoverci e restituire così una dignità al Tevere”, ha spiegato.

Per Fabio Refrigeri, assessore Infrastrutture, Politiche abitative, Enti locali della Regione Lazio, “Il Contratto di Fiume nasce per risolvere due direttive europee: la qualità dello specchio d’acqua e la sua regimentazione idraulica. Come fare? Grazie alla proposta del Contratto di Fiume si possono mettere insieme associazioni e amministrazioni. Noi pensiamo che le sponde del Tevere possano essere un elemento di vivibilità e creare anche una piccola economia”.

Una sfida possibile per Cristina Avenali, consigliere regionale e rappresentante della Regione Lazio al Tavolo Nazionale Contratti di Fiumi del Lazio: “Ci sono tante associazioni che da tempo si prendono cura del Tevere. L’obiettivo finale è quella di arrivare ad un patto interregionale del fiume Tevere”.

Leggi il comunicato stampa e guarda il video.

Share
23 Dicembre 2017 0 Comments

Comunicato Agenda Tevere 20 dicembre 2017

Comunicato Agenda Tevere 20 dicembre 2017

Il Contratto di Fiume

 

Quello che stiamo facendo partire oggi è un processo di concertazione e di gestione partecipata delle risorse espresse e inespresse lungo il tratto del fiume Tevere che attraversa la città di Roma e prosegue fino allo sbocco della foce sul Mar Tirreno favorendo il dibattito pubblico e il coinvolgimento di una pluralità di soggetti pubblici e privati, con la finalità di attivare strategie e politiche condivise di miglioramento della qualità ecologica fluviale e prevenzione del rischio di esondazione attraverso la pianificazione e programmazione strategica integrata.

 

La necessità di avviare il Contratto di Fiume nel sottobacino del Tevere di Roma è determinata da numerose motivazioni, tra cui:

  • il fatto che il sistema di responsabilità pubblica e istituzionale che oggi governa il Tevere è caratterizzato da intreccio, sovrapposizioni e ripartizioni di competenze tra una pluralità di soggetti richiede che per il perseguimento di obiettivi, anche apparente semplici, venga attivato un percorso virtuoso e certosino di confronto e collaborazione in un’ottica di semplificazione e coordinamento ispirata alla volontà del fare della gestione partecipata.
  • la fragilità del territorio, che si manifesta periodicamente in occasione dei fenomeni più estremi, in conseguenza di eventi naturali, come i cambiamenti climatici in atto o di violazioni soggettive, come ad es. sversamenti che sfuggono alle regole di tutela ambientale;
  • Il fiume rappresenta il principale corridoio ecologico della citta, costituisce elemento strategico della rete ecologica e un patrimonio prezioso ed essenziale per la tutela del capitale naturale della biodiversità presente, parte integrante dell’insieme di paesaggi identitari, storici e delle tradizioni culturali di grande interesse per tutti i cittadini.

 

Tra gli obiettivi dei promotori del Contratto di Fiume Tevere ci sono:

  • la realizzazione di un efficiente sistema di rilevazione della situazione di partenza e di monitoraggio costante e regolare che consenta di avere un dominio conoscitivo “in continuo aggiornamento”,
  • il perseguimento di una maggiore coerenza ed efficienza delle politiche di settore e degli strumenti di pianificazione e programmazione territoriale e socio-economica, innestando una dinamica sinergica sia temporale sia finalistica tra i diversi strumenti;
  • il rilancio della manutenzione e della valorizzazione del territorio fluviale, per il ripristino e la salvaguardia del risanamento quanto più possibile, della qualità delle acque, dell’ecosistema e della biodiversità nel Fiume;
  • la realizzazione di interventi che rendano il “bene” fiume fruibile alla popolazione locale a cominciare dalle stesse possibilità di accesso, e che facilitino modelli di sviluppo basati sulla valorizzazione delle potenzialità del contesto eco-socio-funzionale del territorio,
  • la restituzione al fiume Tevere di un ruolo centrale nella vita del territorio, della città, del suo centro e delle sue periferie, attraverso una pluralità integrata di soluzioni progettuali che coniughino esigenze e obiettivi diversi.

 

 

Agenda Tevere Onlus

Nata nel marzo scorso, Agenda Tevere ha un obiettivo primario e uno di largo respiro. Quello primario è di guidare la città verso la riqualificazione e valorizzazione del proprio fiume e delle sue sponde, in una parola della sua “riappropriazione”, e arrivare a realizzare il grande parco pubblico di “Villa Tevere” lungo le sponde del fiume.

L’obiettivo di largo respiro è di fungere da “catalizzatore di cambiamento” nelle dinamiche tra cittadinanza attiva e istituzioni evitando gli schemi tradizionali della protesta o della richiesta di fondi ed entrando in un’ottica di assunzione di responsabilità diretta da parte degli stessi cittadini che lo desiderano, collaborazione e complementarietà con le istituzioni pubbliche e collaborazione con il mondo delle aziende.

Tanti gli impegni di supporto già ricevuti, tra i quali, Fabrizio Barca, Salvatore Settis, Cesare Romiti, Tomaso Montanari, Luca Enriques, Milena Gabanelli, Corrado Formigli.

Quello che Agenda Tevere sta applicando adesso a Roma è un “modello di costruzione di capitale sociale” studiato dall’economista Luigi Zingales che ha avuto modo di dimostrare la propria efficacia in un primo esperimento sul campo portato a regime l’anno scorso in Costiera Amalfitana dall’associazione locale che per prima ha adottato tale modello, Agenda Praiano.

Il miglior riconoscimento della validità di questo modello è venuta nell’ottobre scorso quando il coordinatore di Agenda Praiano, il ventisettenne praianese Roberto Pontecorvo, è stato tra gli invitati al summit dei più capaci “innovatori sociali” condotto dalla Fondazione Obama a Chicago. Quello di Agenda Praiano è stato l’unico progetto italiano tra i 500 scelti sui 20mila candidati provenienti da tutto il mondo.

Dopo aver creato le condizioni per lavorare in modo costruttivo, collaborativo e incisivo, come per l’avvio partecipativo del contratto di fiume, Agenda Tevere sta completando lo studio e sperimentando il metodo su potenziali interventi sul territorio e ha in programma per la primavera/estate del 2018 di “presentarsi” formalmente ai romani attraverso la realizzazione di un primo caso di progetto prototipale di riqualificazione che dimostri a tutti che “si può fare!”.

Share
21 Dicembre 2017 0 Comments

Comunicato Agenda Tevere 15 novembre 2017

Comunicato Agenda Tevere 15 novembre 2017

Questa mattina in Campidoglio Virginia Raggi, nella sua veste di sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha posto la propria firma in calce al Manifesto d’Intenti per il Contratto di Fiume redatto da Agenda Tevere Onlus, costituita da un gruppo di “romani attivi” e di associazioni al fine di unificare gli sforzi di tutti i soggetti interessati alla riqualificazione e valorizzazione del Tevere.

Sempre questa mattina, Cesare Romiti, storico amministratore delegato della Fiat, ha disposto un versamento di 100mila euro a favore di Agenda Tevere come testimonianza concreta del proprio supporto allo spirito, gli obiettivi e il lavoro dell’associazione.

Quella della Sindaca Raggi è la seconda firma di un rappresentante dell’Amministrazione romana, dopo la firma posta dall’Assessore Giuseppina Montanari a nome del Comune, a dimostrazione dell’importanza che Roma Capitale attribuisce al grande sforzo di superamento di divisioni e frammentazioni di responsabilità attivato da Agenda Tevere. Muovendosi in questa direzione, con la recente riforma della macro-struttura, l’Amministrazione di Roma Capitale ha inoltre formalmente costituito l’Ufficio Speciale Tevere al quale ha assegnato compiti di elaborazione e coordinamento di un intervento unitario a livello comunale.

Lo stesso spirito di “collaborazione ecosistemica” in cui cittadini attivi, istituzioni e mondo privato lavorano insieme per trovare terreno e obiettivi comuni nella riqualificazione e valorizzazione del fiume Tevere, ha portato all’adesione al Manifesto d’Intenti di Agenda Tevere da parte di tutti gli altri principali soggetti interessati.

Sulla base di un percorso di forte condivisione di obiettivi con la Regione Lazio, Agenda Tevere ha ottenuto le adesioni al Manifesto d’Intenti di Autorità di Distretto dell’Italia Centrale, Capitaneria di Porto, Comune di Fiumicino, CNR e ACEA, oltre alle 17 associazioni che a oggi fanno parte dell’associazione stessa (che includono tra le altre Retake Roma, Legambiente, Marevivo, Italia Nostra, Cittadinanza Attiva, e Tevereterno).

Agenda Tevere si appresta a depositare il Manifesto presso la Regione e dare così avvio all’iter dello strumento normativo chiamato Contratto di Fiume, cosa che a Roma finora nessuno era ancora riuscito a fare.

Lo stesso spirito accompagnerà l’avvio della cabina di regia prevista dalla procedura grazie alla quale far partire il necessario processo prima di analisi conoscitiva e poi di studio dei primi interventi necessari per risanare e valorizzare acque e sponde del fiume (unico di una metropoli occidentale a non essere stato riqualificato) contando, oltre che sulle istituzioni co-firmatarie del Manifesto su team di esperti del settore – in particolare cartografi, idrogeologi e ingegneri ambientali – che hanno già manifestato la propria disponibilità a collaborare al disegno.

 

Agenda Tevere è nata nel marzo scorso con un obiettivo primario e uno di largo respiro. Quello primario è di guidare la città verso la riqualificazione e valorizzazione del proprio fiume e delle sue sponde, e arrivare a completare quello che 7 re, 80 imperatori e 255 papi non sono mai riusciti a fare: una grande villa pubblica lungo le sponde del Tevere.

L’obiettivo di largo respiro è di fungere da “catalizzatore di cambiamento” nelle dinamiche tra cittadinanza attiva e istituzioni evitando gli schemi tradizionali della protesta o della richiesta di fondi ed entrando in un’ottica di assunzione di responsabilità diretta da parte dei cittadini che lo desiderano, collaborazione e complementarietà con le istituzioni pubbliche e collaborazione con il mondo delle aziende.

Tanti gli impegni di supporto già ricevuti: da Fabrizio Barca a Salvatore Settis, da Tomaso Montanari a Milena Gabanelli a Corrado Formigli.

 

Quello che Agenda Tevere sta applicando adesso a Roma è un “modello di costruzione di capitale sociale” studiato dall’economista Luigi Zingales che ha avuto modo di dimostrare la propria efficacia in un primo esperimento sul campo condotto l’anno scorso in Costiera Amalfitana dall’associazione locale che per prima ha adottato tale modello, Agenda Praiano.

 

Il miglior riconoscimento della validità di questo modello è venuta nell’ottobre scorso quando il coordinatore di Agenda Praiano, il ventisettenne praianese Roberto Pontecorvo, è stato tra gli invitati al summit dei più capaci “innovatori sociali” condotto dalla Fondazione Obama a Chicago. Quello di Agenda Praiano è stato l’unico progetto italiano selezionato, e uno di 500 scelti tra 20mila candidatisi da tutto il mondo.

 

Il modello e il lavoro di Agenda Tevere sta ora conquistando adesioni importanti anche dal mondo privato e delle aziende. Proprio oggi, Cesare Romiti ha annunciato una donazione di 100mila euro, versata su uno speciale “conto vincolato” creato appositamente dall’associazione per raccogliere donazioni esterne ed erogare fondi solo se “validati” come opportuni e congrui da un team di garanti (che includono figure scelte dai principali donatori).

 

Dopo aver creato le condizioni per lavorare in modo costruttivo, collaborativo e incisivo, Agenda Tevere sta completando lo studio di potenziali interventi e ha in programma per la primavera/estate del 2018 di “presentarsi” formalmente ai romani attraverso la realizzazione di un primo intervento di riqualificazione che dimostri a tutti che “si può fare!”

 

 

 

Share
20 Novembre 2017 0 Comments

Il Faro su Agenda Tevere

Il Faro su Agenda Tevere

#Tevere, la Raggi firma il manifesto per il Contratto di Fiume

Il Faro on line – La sindaca di Roma Virginia Raggi, in qualità di sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha firmato in Campidoglio il Manifesto d’intenti per il Contratto di Fiume redatto da Agenda Tevere Onlus, di cui fanno parte diverse associazioni: da Legambiente Lazio a Retake Roma, da Italia Nostra a Associazione italiana Architettura del Paesaggio Lazio, da Associazione Due ruote d’Italia a Cittadinanzattiva Lazio fino a Associazione Tevereterno e al Circolo magistrati Corte dei Conti.

 

Continua a leggere

Share
20 Novembre 2017 0 Comments

Roma Today su Agenda Tevere

Roma Today su Agenda Tevere

Fiume Tevere, il Campidoglio s’impegna alla riqualificazione del “Biondo”

 

Combattere il degrado e rilanciare la centralità del fiume Tevere. Obiettivi ambiziosi che le associazioni ed i comitati cittadini hanno da tempo messo in evidenza. Ora,  con la firma del Manifesto d’intenti, la sua riqualificazione è formalmente entrata nell’agenda del Campidoglio e della Città Metropolitana.

 

Continua a leggere

Share
20 Novembre 2017 0 Comments

Cinque Quotidiano su Agenda Tevere

Cinque Quotidiano su Agenda Tevere

Raggi firma il manifesto per il Contratto di Fiume: dare al Tevere un ruolo centrale nella vita della città

 

La sindaca di Roma Virginia Raggi, in qualità di sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha firmato in Campidoglio il Manifesto d’intenti per il Contratto di Fiume redatto da Agenda Tevere Onlus, di cui fanno parte diverse associazioni: da Legambiente Lazio a Retake Roma, da Italia Nostra a Associazione italiana Architettura del Paesaggio Lazio, da Associazione Due ruote d’Italia a Cittadinanzattiva Lazio fino a Associazione Tevereterno e al Circolo magistrati Corte dei Conti.

 

Continua a leggere

Share
20 Novembre 2017 0 Comments

Libero Quotidiano su Agenda Tevere

Libero Quotidiano su Agenda Tevere

Agenda Tevere, parte la riqualificazione da parte del Campidoglio

Questa mattina in Campidoglio Virginia Raggi, nella sua veste di sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha posto la propria firma in calce al Manifesto d’Intenti per il Contratto di Fiume redatto da Agenda Tevere Onlus, costituita da un gruppo di “romani attivi” e di associazioni al fine di unificare gli sforzi di tutti i soggetti interessati alla riqualificazione e valorizzazione del Tevere.

 

Continua a leggere

Share
20 Novembre 2017 0 Comments

ANSA – 15 Novembre 2017

ANSA – 15 Novembre 2017

ANSA – ROMA, 15 NOVEMBRE 2017

La sindaca di Roma Virginia Raggi, in qualita’ di sindaco della Citta’ Metropolitana di Roma Capitale, ha firmato in Campidoglio il Manifesto d’intenti per il Contratto di Fiume redatto da Agenda Tevere Onlus, di cui fanno parte diverse associazioni: da Legambiente Lazio a Retake Roma, da Italia Nostra a Associazione italiana Architettura del Paesaggio Lazio, da Associazione Due ruote d’Italia a Cittadinanzattiva Lazio fino a Associazione Tevereterno e al Circolo magistrati Corte dei Conti. Lo fa sapere, in una nota, il Campidoglio.

Il Contratto di Fiume e’ – spiega la nota – uno strumento normativo fondamentale per restituire al Tevere un ruolo centrale nella vita della citta’. Si tratta di uno strumento di programmazione strategica per la riqualificazione e la valorizzazione storico-ambientale e paesaggistica del fiume nel suo tratto urbano. Con la firma di oggi si e’ portato a compimento la prima importante fase di un processo ampio e partecipativo nato dal basso e ampiamente condiviso dall’Amministrazione capitolina.

“Abbiamo fortemente voluto – spiega la Raggi – l’istituzione di un Ufficio Speciale Tevere con il compito di coordinare le decine di competenze che insistono sul fiume e sulle sue sponde per facilitare tutte le azioni possibili volte a riqualificare questo importante tratto di territorio romano e contrastare in modo piu’ efficace ogni fenomeno di degrado. Con la firma del Manifesto di intenti, sottoscritto da decine di Enti e Associazioni, vogliamo dare ancora piu’ forza ed efficacia al nostro percorso per restituire ai romani decoro e vivibilita’ anche nelle aree fluviali”.

“Il Tevere, potenziale fattore unificante della citta’, e’ stato oggetto nel tempo della cura – ha aggiunto l’assessora alla Sostenibilita’ Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari –  di molte organizzazioni di cittadinanza attiva e di singoli progetti pubblici. Ma mai questo impegno ha assunto natura sistemica e permanente, capace di intervenire in modo efficace e risolutivo sul fiume nel suo complesso.”

“Dopo aver creato le condizioni per lavorare in modo costruttivo, collaborativo e incisivo, Agenda Tevere sta completando lo studio di potenziali interventi e ha in programma per la primavera-estate del 2018 di ‘presentarsi’ formalmente ai romani attraverso la realizzazione di un primo intervento di riqualificazione che dimostri a tutti che ‘si puo’ fare!’.

Lo annuncia, in una nota, il direttivo di Agenda Tevere. “La Onlus –  viene spiegato –  e’ nata nel marzo scorso con un obiettivo primario e uno di largo respiro. Quello primario e’ di guidare la citta’ verso la riqualificazione e valorizzazione del proprio fiume e delle sue sponde, e arrivare a completare quello che 7 re, 80 imperatori e 255 papi non sono mai riusciti a fare: una grande villa pubblica lungo le sponde del Tevere”.

Stamani “Cesare Romiti, storico amministratore delegato della Fiat, ha disposto un versamento di 100mila euro – si legge nella nota – a favore di Agenda Tevere come testimonianza concreta del proprio supporto allo spirito, gli obiettivi e il lavoro dell’associazione”.

Quella della sindaca Raggi, viene spiegato nella nota, e’ la seconda firma di un rappresentante dell’Amministrazione romana, dopo la firma posta dall’Assessore Giuseppina Montanari a nome del Comune, a dimostrazione dell’importanza che Roma Capitale attribuisce al grande sforzo di superamento di divisioni e frammentazioni di responsabilita’ attivato da Agenda Tevere.

Lo stesso spirito di “‘collaborazione ecosistemica’ in cui cittadini attivi, istituzioni e mondo privato lavorano insieme per trovare terreno e obiettivi comuni nella riqualificazione e valorizzazione del fiume Tevere, ha portato all’adesione al Manifesto d’Intenti di Agenda Tevere da parte di tutti gli altri principali soggetti interessati”.

Agenda Tevere annuncia, infine, che si sta apprestando a depositare “il Manifesto presso la Regione e dare cosi’ avvio all’iter dello strumento normativo chiamato Contratto di Fiume, cosa che a Roma finora nessuno era ancora riuscito a fare”.

(ANSA).

Share
15 Novembre 2017 0 Comments
Share