Il Modello

Agenda Tevere è un’idea di Agenda Comune

Agenda Comune è nata per fungere da acceleratore di cambiamento, partecipazione e coscienza civica attraverso l’elaborazione di procedure e progetti con modelli replicabili e scalabili. Agenda Comune vuole produrre empowerment sociale e dotare coloro che vogliono cambiare delle risorse necessarie per riuscirci (supporto tecnico e manageriale, mentoring, risorse e visibilità) attivando una catena di circoli virtuosi

Gli obiettivi di Agenda Comune:

1.Selezione: scegliere le migliori iniziative e i promotori più convincenti nel campo della crescita sostenibile, della tutela ambientale e culturale, della rigenerazione urbana e sociale

2.Credibilità: offrire il “capitale reputazionale” dei suoi membri

3.Sviluppo e finanziamento: fornire supporto nella realizzazione di progetti e nella ricerca e nel reperimento di fonti di finanziamento

4.Mentoring e consulenza: dare sostegno attraverso la rete di professionisti associati e la supervisione di un mentore di progetto

5.Controllo qualità: garanzia e monitoraggio della qualità misurata secondo criteri di efficacia, efficienza, sostenibilità e replicabilità

Agenda Comune adotta il modello delle società di capitale di rischio, ma con l’obiettivo di generare capitale civico anziché capitale finanziario

Il Fatto Quotidiano

«…C’è un nuovo punto di riferimento, un modello, per chi vuole portare avanti iniziative nel campo della crescita sostenibile, della tutela ambientale e culturale, della rigenerazione urbana e sociale. Si chiama Agenda Comune ed è “un progetto per l’Italia”…»21 Maggio, 2016

Corriere della Sera

«…Ed e a Praiano che un gruppo di abitanti, che li sono nati o hanno scelto d‘eleggere la loro patria, si sono messi in testa di far qualcosa insieme per il «loro» paese. Facendo qualcosa che desse al borgo una propria identità. Unica. Specifica… Obiettivo ambizioso. Mica facile, in un paese di duemila anime… Ce l’hanno fattahanno aggregato via via locandieri e vignaioli, falegnami e bottegai intorno all’idea che, prima dello Stato e della Regione, «i primi a dover credere e investire soldi e lavoro e fatica su Praiano devono essere i praianesi…» 21 Maggio, 2016

Il Sole 24 Ore

«…Nel suo piccolo, Praiano ha dimostrato che è possibile passare dal senso di impotenza al cosiddetto empowerment sociale. E che per riuscirci bastano poche persone con le idee chiare, un forte modello di governance partecipata e una rete di supporto professionale…»22 Maggio, 2016

«Non bisogna trasformare l’Italia e gli italiani, ma dare gli strumenti e le leve a coloro che vogliono farlo»

Il primo test sul campo del modello: Agenda Praiano

Obiettivo: rendere Praiano (SA) un paese/museo
a cielo aperto, posizionandola nel circuito del turismo artistico

Prima fase: Progetto NaturArte, realizzazione di 8 “percorsi d’arte”
lungo le principali arterie pedonali, sviluppo di una App e di www.amalficoasting.org, portale in lingua inglese sui beni archeologici e artistici della Regione Campania.

2013

  • Costituzione Associazione
  • Raccolta di €20.000 (su 2.000 abitanti) per la Cassa dei Contributi Locali

2013-14

  • Elaborazione del piano di posizionamento strategico del paese con il supporto di professionisti
  • Sviluppo della prima fase: Progetto NaturArte
  • Protocollo d’intesa con l’Amministrazione comunale

2015

  • Individuazione, ottenimento e stanziamento di €350.000+ tra fondi europei e locali per la realizzazione del progetto NaturArte

21 maggio 2016

 Inaugurato il Progetto Praiano NaturArte,
con 8 itinerari, portale e App completati

Il modello

(vedi: Amalfi Coasting)

Roma come New York: da Central Park Conservancy ad Agenda Tevere

  • New York, 1973. Dopo anni di crisi economica, sociale e demografica della città, il Central Park Community Fund commissiona uno studio per identificare misure per affrontare il declino senza precedenti di Central Park: la raccomandazione dello studio è di consolidare tutti gli sforzi associazionistici nati nel tempo attorno al parco e convincere il Comune ad affidare il compito di riqualificare il parco a un nuovo soggetto pubblico-privato
  • Nel 1978 il neo-eletto sindaco Ed Koch crea la carica di Amministratore di Central Park e successivamente lo nomina presidente della neonata Central Park Conservancy, soggetto pubblico-privato che avvierà il processo di rinascita di New York
  • Grazie al contributo di individui, aziende, fondazioni e del Comune di New York, a oggi Central Park Conservancy ha investito più di $800M nel Parco, di cui gestisce la manutenzione, gli interventi e le riqualificazioni, rendendolo un modello per la gestione dei parchi urbani in tutto il mondo
  • Central Park oggi genera benefici economici di più di $1B per la città di NY, ma soprattutto benessere sociale per i cittadini di NY e per i 40M di visitatori annuali del Parco

Central Park Conservancy

Quello Central Park Conservancy è un modello provato di rinascita urbana e costruzione di “capitale sociale” che può fare da riferimento anche per Roma

Perché oggi il Tevere è un “non luogo” sottoposto a continui vuoti di attenzione e fruibilità?

Frammentazione del sistema di responsabilità pubblico, rimasto privo di processi che coordinino le diverse competenze e responsabilità

Mancanza di pianificazione e di un intervento organico
che non si limiti a eventi “spot” ed emergenze

Assenza di una voce comune e di un quadro condiviso da parte del   mondo associativo e della cittadinanza attiva

Agenda Tevere: il lavoro già fatto

Le associazioni: ex pluribus unum

Il mondo associativo e le varie espressioni di cittadinanza attiva sono confluite in un contenitore unico, Agenda Tevere, “Associazione delle associazioni e delle reti” diventata il punto focale per il fiume per l’intera cittadinanza attiva romana

I soci hanno rinunciato a una parte di sovranità al fine di unificare le risorse, rafforzare massa critica, know-how e reputation, e costruire un rapporto robusto con i “responsabili di missione” dei vari enti pubblici competenti

Finalmente attribuite le responsabilità istituzionali

Grazie all’attività di sensibilizzazione avviata da Agenda Tevere nella primavera del 2016, Regione Lazio e Amministrazione di Roma Capitale hanno consolidato le funzioni riguardanti il fiume affidandole a uffici dedicati.

La Regione ha istituito il “Servizio Contratti di Fiume, di Lago e di Costa

La Giunta capitolina ha approvato l’istituzione del nuovo “Ufficio Speciale Tevere” con compiti di pianificazione, coordinamento e monitoraggio di tutti gli interventi comunali relativi al fiume

Agenda Tevere avvierà un percorso di collaborazione con questi “Uffici di Scopo” con l’obiettivo di creare il nuovo LUOGO Tevere

Il lavoro propedeutico realizzato da Agenda Tevere per rendere il Tevere un LUOGO accessibile e fruibile per tutti i cittadini romani

Agenda Tevere: il Tevere al centro della vita nella Capitale

Vision: Fungere da acceleratore di cambiamentopartecipazione e assunzione di responsabilità dei cittadini

Obiettivo diretto

Riqualificare e valorizzare le sponde del Tevere attraverso un “programma aperto” che nelle sue varie fasi esprima una pluralità convergente e integrata di progetti intesi a riqualificare e valorizzare il fiume contribuendo al superamento del divario tra centro e periferie

Obiettivo indiretto

Diventare prototipo di riferimento per un cambio di marcia, di approccio e di dinamiche in grado di avviare processi di rinascita dei territori e costruzione di spazi per innovatori

Un piano pragmatico per ottenere risultati concreti nel breve termine e obiettivi ambiziosi nel lungo

Nell’immediato

Realizzazione dei primi interventi “prototipalicon contributo di sponsor privati

Sperimentazione di piattaforma e app collaborativa di Agenda Tevere

Nel medio termine

Lavoro congiunto di Agenda Tevere e “uffici dedicati” di Comune e Regione al fine di  progettare e realizzare interventi sempre più impegnativi

Definizione/attuazione di percorso strategico comune

Nel lungo termine

Costruzione di un modello per un cambio di marcia, di approccio e di dinamiche in grado di avviare processi di rinascita dei territori e costruzione di spazi per innovatori

Valorizzazione urbana

Empowerment sociale

Know-how diffuso

Valorizzazione politica

Il ruolo di Agenda Tevere

Circolo vituoso

Offrire spazi e promuovere il confronto informato al fine di selezionare le migliori proposte per dare centralità al Tevere

Il medio termine

Fornire “capitale reputazionale” attraverso i suoi membri e promuovere la comunicazione tra pubblico e privato/sociale

Sviluppo e finanziamento

Fornire supporto nello sviluppo dei vari progetti e nella ricerca e nel reperimento di fonti di finanziamento

Controllo qualità

Garantire e monitorare la qualità secondo criteri di efficacia, efficienza e sostenibilità con l’utilizzo di indicatori di risultato in formato open

Consolidare e facilitare gli sforzi di chi vuole restituire centralità al Fiume creando un unico soggetto che porti a termine quel mandato con il supporto dei vari soggetti pubblici competenti

Il ruolo di Agenda Tevere: circolo virtuoso

Coinvolgimento

Prevedere un percorso di coinvolgimento della comunità e delle istituzioni

Piano iniziale

Avviare una fase iniziale di alcuni primi interventi “leggeri ma prototipali” in alcuni tratti centrali e periferici delle sponde

Difendibilità

Anticipare rispostecritiche e opposizione

Traguardi successivi

Stesura di un piano inteso a creare un parco fluviale individuando gradualmente  traguardi chiari, realizzabili e raggiungibili in tempi definiti

Associazioni che hanno già aderito

Il ruolo di Agenda Tevere: credibilità e promozione

Soci-fondatori di Agenda Tevere responsabili degli sviluppi strategici del progetto
Professionisti di settore incaricati della gestione dell’associazione, che

  • Verifichino eleggibilità, idoneità e sostenibilità
  • Diano credibilità alle iniziative intraprese
  • Supervisionino la loro realizzazione
Esperti incaricati di:

  • Valutare l’affidabilità dei soggetti proponenti
  • Verificare la fondatezza etica/economica del progetto
  • Accertare la valida gestione delle risorse finanziarie
Rete di professionisti associati ad Agenda Tevere che partecipano alla sua banca del tempo

Il ruolo di Agenda Tevere: sviluppo e finanziamento

Piattaforma dei progetti

Piattaforma collaborativa di supporto nella valutazione, supporto e sviluppo dei progetti in corso

Database di modelli

Database delle best practice e dei progetti completati

Database contribuenti di know-how

Database dei contribuenti di know-how professionale (Cassa dei Contributi Professionali)

Database fonti di finanziamento

Database delle fonti di finanziamento

Forum di esperti

Forum di esperti e professionisti

Crowdfunding

Funzione di crowdfunding

Il ruolo di Agenda Tevere: controllo qualità

Controllo qualità articolato lungo tutto il processo di realizzazione del progetto:

Autofinanziamento

L’autofinanziamento attraverso la Cassa dei Contributi di Agenda Tevere

Verifiche iniziali

Le verifiche iniziali dei progetti da parte del Consiglio Direttivo e del Comitato dei Garanti in base a criteri di validità, efficacia, sostenibilità

Monitoraggio

Il monitoraggio dell’impiego delle risorse durante l’attuazione del progetto sulla base degli indicatori di risultato concordati  da parte del Comitato dei Garanti

Verifica attività e procedure

La verifica delle attività e delle procedure da parte del Comitato dei Garanti

Agenda Tevere: risultati attesi

Valorizazzione urbana

Un grande parco sul Tevere, accessibile a tutti, pulito, sicuro e aperto ad attività sociali, culturali, sportive e imprenditoriali che contribuisca a dare una dimensione urbana più vivibile a una Roma policentrica

Empowerment sociale

Uno spazio pubblico che ogni cittadino di Roma possa sentire suo e usare per attività personali e di socializzazione

Know-how diffuso

Una rete diffusione di know-how accessibile in modo aperto che, anche tramite supporto digitale, favorisca il trasferimento di competenze e conoscenze su questo prototipo

Dimensione politica

Una classe dirigente che abbia mostrato le proprie capacità nella realizzazione effettiva di un progetto di interesse collettivo

Agenda Tevere crescerà con un approccio di sistematico pragmatismo, orientato ai risultati, proiettato all’innovazione, continuamente testato, ricettivo al miglioramento

Il processo: recupero/bonifica delle sponde

Il processo di creazione del nuovo “luogo Tevere” richiede due passi preliminari :

Il nuovo “Luogo Tevere”

Approccio

Agenda Tevere intende creare un nuovo “Luogo Tevere” in grado di soddisfare bisogni e desideri di una cittadinanza consapevole e un “Nuovo Modellonell’ambito dei servizi ai cittadini che combini pubblico, associativo e privato

Idea progettuale

Per fare ciò, è necessario costruire un’Idea Progettuale che non solo sappia soddisfare questi bisogni ma sia frutto di un visione strategica e abbia un piano di copertura dei costi nel medio e lungo termine, sia attraverso il contributo degli Enti pubblici che attraverso sponsor commerciali e culturali (attraverso product placement)

Modello aperto

Questo “modello aperto” di servizi che migliorano la qualità della vita dei cittadini in modo diverso dal “modello chiuso” attuale che soddisfa (in modo non adeguato) esclusivamente bisogni primari

L’idea: Agenda Tevere e le sue esternalità positive

L’area del Tevere può diventare un modello per chi vuole vivere il bene comune in modo migliore ed ecosostenibile

Il nuovo Luogo Tevere…

Una volta trasformate le sponde del Tevere in un nuovo “Luogo”, un grande parco  che ridefinisca i canoni della qualità della vita sociale nei loro aspetti relazionali e personali…

…e l’Area Polifunzionale

… il fiume diventerà un’Area Polifunzionale che “traghetterà’” i cittadini dal degrado di un “Non Luogo” alla partecipazione e condivisione del “Luogo Tevere”, cioè un’area ecologica e tecnologica, d’incontro di idee e di persone vissuta come “bene comune” in cui condividere e veicolare i bisogni materiali e  immateriali del vivere civico

I Cittadini e i loro “bisogni”

I Cittadini di oggi sono attenti all’ambiente, alla qualità della vita e alle nuove soluzioni tecnologiche: Agenda Tevere intende rispondere a 4 categorie di “bisogni”

Ricreativi

Relax, fruizione di un ambiente naturale ma anche di servizi commerciali

Intellettuali

Il piacere dell’esperienza culturale e della performance artistica

Sportivi

Il sempre crescente interesse verso uno stile di vita più sano e attivo

Informativi

Accesso a servizi di informazione ed efficientamento

L’idea: dal “Non Luogo” all’Area Polifunzionale Tevere (“APT”)

I Cittadini di oggi sono attenti all’ambiente, alla qualità della vita e alle nuove soluzioni tecnologiche: Agenda Tevere intende rispondere a 4 categorie di “bisogni”

Coniugare l’offerta di cultura civica, ricreativa ed ecologica (Stili di Vita)
con l’offerta artistica (Eventi) e sportiva (Attività)

Impiegare la tecnologia della Area Polifunzionale Tevere (APT) per dare accesso a informazione e facilitare iniziative collaborative

Rinnovare costantemente l’APT per migliorare l’equilibrio fra ecologia,
frontiera tecnologica, materialità e immaterialità dell’esperienza civica

L’idea: l’app dell’APT come motore di rinascita urbana e vivere civico

Agenda Tevere svilupperà un’app per creare un meccanismo organico
di diffusione di informazione e di partecipazione tra i cittadini

Bisogni

Pubblicizzare attività ricreative di gruppo (e.g. passeggiate, serate di ballo, picnic estivi, ecc.)

Pubblicizzare eventi culturali nelle zone riqualificate (e.g. cinema all’aperto, mostre, rappresentazioni teatrali, eventi di dibattito, ecc.)

Creare gruppi di interessati ad attività sportive organizzate (e.g. corsa di gruppo, sessioni Yoga)

Sezione dedicata all’informativa di Agenda Tevere (e.g. progetti in sviluppo, bacheca annunci, rectuiting, informazioni rilevanti, viabilità, ecc.)

Benefici incidentali

Sezione dedicata ai turisti con descrizione percorsi e altre peculiarità romane (e.g. storia del Tevere, passeggiate guidate – e.g. Agenda Praiano)

Raccolta fondi per sviluppo di Agenda Tevere tramite pubblicità di esercizi commerciali nelle zone riqualificate e, se rilevanti, nella Città

Pubblicità di Agenda Tevere, gestione bike-sharing, analisi flussi, ecc.