La newsletter mensile del Contratto di Fiume Tevere da Castel Giubileo alla Foce – N. 3 settembre 2020

Iniziative e approfondimenti per riavvicinare i cittadini al Fiume.

Collabora con noi!

email contrattodifiumetevere@gmail.com sito www.contrattodifiumetevere.it

 

Sommario


FlashNews:

– La Regione Lazio e i Contratti di Fiume

– La proposta del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume

– World Tourism Event

– Tevereterno. Passeggiata dei paesaggi dall’Aventino a Piazza Tevere

– Tevere Day

– Il CdF Tevere da Castel Giubileo alla Foce partecipa al Tevere Day

– 2° Forum Nazionale del turismo fluviale

TopNews:

– Ciclovie Fluviali

 

Redazione: Elisa Avellini, Paola Cannavò, Laura Clerici, Romina D’Ascanio, Luna Kappler, Federico Occhionero, Paola Verdinelli

 

 

FlashNews 

 

LA REGIONE LAZIO E I CONTRATTI DI FIUME

È prossima la partenza dei lavori della Regione Lazio con il Tavolo Tecnico dei Contratti di Fiume. Obiettivo è coordinare il lavoro dei processi con la pianificazione e programmazione regionale. La Regione ha avviato un processo bottom up che a partire dai vari documenti strategici dei contratti di fiume regionali arriverà a definire, insieme ai CdF stessi, su quali aspetti gli interventi della Regione Lazio possono avere conseguenze rilevanti sui territori dei contratti di fiume. È l’ascolto dei territori in tutte le sue componenti, di tutti gli attori, proprio partendo da chi quel territorio lo vive ogni giorno e lo ha vissuto nel passato.
Per attuare tale processo, la Regione Lazio ha inviato a tutti i CdF la richiesta di elaborare una scheda che illustri le criticità puntuali o le necessità di ogni contratto inerenti alla Regione Lazio (da inviarsi entro il 10 settembre). Tale contributo sarà oggetto di confronto in sede di Tavolo Tecnico per cominciare ad impostare un lavoro di condivisione.
La Regione Lazio ha creato un sito dedicato ai Contratti di Fiume dove è possibile conoscere gli scenari europei, nazionali e regionali, le azioni sul territorio, gli strumenti dedicati ai contratti di fiume, eventi ed attività, link utili.

http://www.regione.lazio.it/rl/contrattidifiume/

 

LA PROPOSTA DEL TAVOLO NAZIONALE DEI CONTRATTI DI FIUME

Il Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, il 21 agosto ha redatto il suo documento di posizione e proposta per diffondere e sostenere i CdF a scala nazionale, regionale e locale. I CdF strumento per territorializzare le politiche pubbliche e rendere protagoniste le comunità locali. “Se vogliamo che i CdF divengano uno strumento ordinario per la gestione sostenibile dei bacini idrografici e la prevenzione dei rischi ambientali, si rende necessario fin da oggi compiere un ulteriore passo in avanti.”

https://www.cdf-liguria.net/dalle-parole-ai-fatti/?fbclid=IwAR2404d1cedHEXxh6dHifXyDACWTqoz1G7j1IJ5kAMHfRz0Ur44it0MJUEY

 

WORLD TOURISM EVENT

Dal 24 al 26 settembre si è tenuto a Roma il World Tourism Event Unesco 2020 in occasione del quale la Regione Lazio ha scelto il Tevere Day per rappresentare Roma al Salone Mondiale del Turismo siti Unesco. È stata presentata la proposta di candidare il Tevere, nel tratto laziale, a patrimonio dell’Umanità Unesco. Nel pomeriggio si è tenuto un tavolo di confronto per approfondire l’importanza, i temi e gli obiettivi del lavoro per portare il Tevere alla ribalta del turismo internazionale.

https://www.wtevent.it/it/

 

TEVERETERNO. PASSEGGIATA DEI PAESAGGI DALL’AVENTINO A PIAZZA TEVERE

All’interno del FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA “CHANGE. ARCHITECTURE CITIES LIFE”, Tevereterno organizza una passeggiata fissata per il 10 ottobre alle ore 16:00 che scenderà dal Giardino degli Aranci lungo le pendici dell’Aventino fino al Tevere e procederà lungo la banchina del fiume fino a Piazza Tevere. Il festival è focalizzato sulla valorizzazione degli aspetti ambientali e di adattamento ai cambiamenti climatici dell’architettura. Al suo interno, Tevereterno intende valorizzare nella città di Roma gli aspetti legati all’acqua, alla resilienza e alle cosiddette “infrastrutture verdi e blu” che hanno un ruolo importantissimo proprio nell’adattamento ai cambiamenti climatici.

https://www.changefestival.it/evento/passeggiata-dei-paesaggi-dallaventino-a-piazza-tevere/

 

TEVERE DAY

Il 4 ottobre prenderà il via la seconda edizione del Tevere Day. Il 24 settembre, nell’ambito del World Tourism Event si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Tevere Day 2020 alla presenza del Sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut, dell’Assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio, Alessandra Sartore e di Alberto Acciari presidente dell’Associazione Tevere Day. Sono state illustrate tutte le motivazioni dell’evento ed il suo programma. Oltre 70 le associazioni partecipanti. Il nostro fiume sarà protagonista con più di 60 eventi, concerti e musica live, sport, street food, arte e cultura.

https://www.facebook.com/103375498032611/posts/169371924766301?d=n&sfns=mo 

 

IL CDF TEVERE DA CASTEL GIUBILEO ALLA FOCE PARTECIPA AL TEVERE DAY

Agenda Tevere come promotore del Contratto di Fiume da Castel Giubileo alla Foce parteciperà al Tevere Day con l’iniziativa Dialoghi Fluviali: il territorio incontra le istituzioni.
Il programma prevede una serie di interviste registrate, con le amministrazioni resesi disponibili, che verranno lanciate sui social in occasione del Tevere Day, e 2 tavole rotonde che avranno luogo il 4 ottobre:
– ore 11:00 a Piazza Tevere riva sinistra, dialoghi con la Regione Lazio, il Contratto di Fiume di Aniene, Municipio I, Municipio III, Autorità di Distretto e Ufficio Speciale Tevere
– ore 16:00 a Tiberis (riva sinistra, Lungotevere Dante), dialoghi con il Contratto di Fiume Almone, Comune di Fiumicino, Istituto Nazionale di Urbanistica, Municipio VIII, Autorità di Distretto e Ufficio Speciale Tevere, MiBACT.

https://www.facebook.com/events/452967722286184/

 

2° FORUM NAZIONALE DEL TURISMO FLUVIALE

Nell’ambito della V edizione di All Routes Lead To Rome, Smart Mobility Smart Travel Smart Life (dal 23 ottobre all’8 novembre 2020), avrà luogo il 2° Forum Nazionale del Turismo Fluviale sostenibile e dell’escursionismo lungo le sponde e gli argini delle acque interne: “Rotte blu come vie verdi”, evento pubblico di All routes lead to Rome e Discesa Internazionale del Tevere. Tra gli eventi più attesi, la presentazione del tracciato integrale della Regina Ciclovia Tiberina che si terrà il 31 ottobre dalle 15:00 alle 18:00: 444 Km di percorso dalle sorgenti sul Monte Fumaiolo in Emilia Romagna alle foci di Ostia nel Mar Tirreno.

https://facebook.com/events/s/2-forum-nazionale-del-turismo-/670381590244996/?ti=ia

 

TopNews

 

Ciclovie Fluviali

Flash: Ciclovie fluviali per una mobilità sostenibile e la valorizzazione dei territori fluviali
in foto: argine destro del Tevere, Comune di Fiumicino
Fonte: MappaTevere360, Regina Ciclarum https://www.reginaciclarum.it/wordpress/?p=11958

Introduzione: Le ciclovie fluviali costituiscono una risorsa strategica per la sostenibilità e la promozione del territorio alle diverse scale con una valenza spesso molteplice: ecologica, ricreativa o storico-culturale. Si ricollegano al concetto più ampio di “Greenways” intese come un sistema di percorsi dedicati a una circolazione non motorizzata in grado di connettere gli abitanti con le risorse del territorio (naturali, agricole, paesaggistiche, storico-culturali) e con i “centri di vita” sia negli insediamenti urbani che nelle aree rurali (Associazione Italiana Greenways, 1999).
Progettare le ciclovie fluviali come greenways significa andare oltre il concetto di pista ciclabile per investire aspetti strutturali che implicano la valorizzazione e riqualificazione delle risorse naturali, la promozione di paradigmi di spostamento sostenibili, il recupero di paesaggi degradati, il coinvolgimento attivo dei fruitori.
I principi che ne orientano la realizzazione sono dunque l’integrazione con l’ambiente naturale, l’accessibilità, la sicurezza, l’inclusività e la multiutenza.

Mobilità sostenibile e valorizzazione dei territori: Negli anni Novanta in Europa nasce il progetto Eurovelo, una rete di percorsi ciclabili a lunga percorrenza che attraversa l’intero continente. Ad oggi, i percorsi Eurovelo sono diciotto per una copertura di 70.000 chilometri.
In Italia, la Legge di Stabilità 2016 ha segnato l’avvio della realizzazione del sistema delle ciclovie turistiche nazionali.
La mobilità dolce ha quindi acquisito un ruolo prioritario per l’incremento dell’attrattività e della fruibilità di contesti variegati spesso inesplorabili con altri mezzi quali gli ambiti spondali, i paesaggi extraurbani, i beni culturali e le bellezze disseminate nel territorio. Alla scala territoriale connette le economie locali, rendendole riconoscibili e parte di una rete, mentre a quella urbana garantisce una modalità alternativa sostenibile di attraversamento degli spazi ed un’opportunità per la riqualificazione.
Le ciclovie fluviali:

  • costituiscono un’opportunità per la messa in sicurezza e per la riqualificazione
  • garantiscono la fruizione in sicurezza delle sponde
  • sono dei connettori infrastrutturali e paesaggistici di basso impatto
  • stimolano una vita attiva per i cittadini
  • assicurano il presidio pubblico delle sponde
  • promuovono forme di turismo sostenibile esperienziale

Il tema della ciclabilità è al centro del dibattito attuale nelle città a seguito della pandemia di Covid-19 che ha costituito un’occasione cruciale per ripensare ambienti, luoghi e modalità di interazione e fruizione. Le ciclovie rappresentano dunque quei collegamenti di prossimità che interrelati alle rete rossa e su ferro garantiscono agli utenti dei luoghi di resilienza in cui mantenere il distanziamento sociale in un contesto comunque vitale, riscoprendo il valore dell’aria aperta.

Per approfondimenti: https://www.greenways.it   https://en.eurovelo.com/   https://https://www.bikeitalia.it/

 

Diario – Roma

  1. Ciclovia Tirrenica: un progetto interregionale

Le Regioni Liguria, Toscana e Lazio nel 2017 hanno firmato il primo protocollo d’intesa per la realizzazione del collegamento ciclabile interregionale denominato Ciclovia Tirrenica. Si tratta di un tracciato di 870 km (1200 se si contano le ramificazioni che giungono all’Elba) che permette di raggiungere Roma dal confine tra Liguria e Francia.  Il progetto della ciclovia è stato riconosciuto di interesse nazionale e ha portato il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ad erogare un finanziamento di 16 milioni di euro (accordo sottoscritto ad aprile 2019) da destinarsi ai primi lotti funzionali in ognuna delle tre regioni. Nell’ambito territoriale del CdF Tevere ricadono due tratti da realizzare: il primo è il secondo stralcio di pista ciclabile in argine destro del Tevere a Fiumicino a partire da parco Leonardo fino al confine con il Comune di Roma (in attesa del l’affidamento della progettazione esecutiva); il secondo tratto è nel Comune di Roma  in argine destro del Tevere da Mezzocammino fino al confine con il Comune di Fiumicino (in attesa della validazione regionale della progettazione esecutiva).

  1. Ciclovia Tiberina: una iniziativa dal basso

tevere 360

Il percorso della Ciclovia Tirrenica nel tratto del Tevere intercetta una iniziativa bottom-up: la proposta dei Gatti della Regina Ciclarum per una futura Ciclovia Tiberina. L’idea nasce dalle esplorazioni di Igino Stefani dei Volontari della Discesa Internazionale del Tevere e dalle esperienze raccolte in rete. Il percorso prevede un itinerario cicloturistico suddiviso in 8 tappe, costruito dal basso e documentato da un reportage fotografico interattivo che ha dato vita a MappaTevere360, progetto conclusosi a fine agosto 2020 dopo due anni di lavoro. La ciclovia fluviale parte dalle sorgenti del Tevere sul Monte Fumaiolo e raggiunge la foce nel mar Tirreno attraversando 4 regioni e la Capitale, per un totale di 444 km. Ad eccezione della penultima tappa (che ricalca la Tiberina e può essere bypassata con la ferrovia Roma-Poggio Mirteto) le altre sette sono state scelte privilegiando strade bianche e viabilità secondaria. La varietà degli scenari attraversati e la ricchezza storico-artistica dei territori coinvolti imprimono a questo percorso un’identità inimitabile.

https://www.reginaciclarum.it/wordpress/?page_id=6306

 

Buone prassi

Ciclovia del Reno

Il percorso, all’interno di Eurovelo 15, parte dalla sorgente del Reno sulle Alpi svizzere presso la città di Andermatt e giunge a Rotterdam sulle sponde del Mare del Nord in Olanda, attraversando Liechtenstein, Austria, Germania e Francia. La pista segue il corso del fiume, prima correndo solo lungo una riva e poi spostandosi su entrambe attraversando passaggi molteplici.

https://www.lifeintravel.it/pista-ciclabile-del-reno-eurovelo-15-in-bici.html

Ciclabili del Sistema Turistico Po

In Lombardia, nel territorio delle quattro province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova è presente una fitta rete di itinerari ciclabili di circa 2000 chilometri. Ne fanno parte la Ciclovia del Po, percorso di 244 km incluso in Eurovelo 8, e il Percorso dei Tre Fiumi, un sistema di greenway che da Milano va alla scoperta di tre vie d’acqua (Adda, Serio e Po).

https://www.lecicloviedelpo.movimentolento.it/it/

Garda by bike

Il progetto prevede il completamento sulle sponde del Lago di Garda di piste ciclabili già esistenti con l’aggiunta di nuove tratte, per un totale di 140 km. La proposta è coordinata dalle Regioni Lombardia e Veneto e Provincia Autonoma di Trento. La conclusione dei lavori è attesa per il 2021.

https://www.garda-see.com/it/temi/bici/piste-ciclabili/garda-by-bike

 

Redazione CdF: contrattodifiumetevere@gmail.com  www.contrattodifiumetevere.it

Scarica PDF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *